Terza domenica di Quaresima 2026

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Noi stessi abbiamo udito
e sappiamo che questi è veramente
il salvatore del mondo.

Gesù siede presso il pozzo di Giacobbe,
in Samaria e incontra una donna.
Sola, senza nome, lei non avrebbe mai
dovuto incrociare il cammino del Messia,
almeno secondo le regole dell’epoca.
Invece Gesù «doveva attraversare
la Samaria» non per necessità geografica,
ma per urgenza interiore,
per un dovere d’amore.
Non è un caso, è un appuntamento divino.
In quella regione considerata impura,
abitata da gente “contaminata”,
Gesù si reca con determinazione.
Perché lì c’ è sete, c’ è un cuore in ricerca,
forse confuso ma vero.
Quel “dover attraversare”
è imposto dalla logica del Vangelo.

Gesù va dove gli altri non vogliono andare.
Va dove la religione ufficiale non si avventura.
Perché l’amore di Dio non ha confini.

© Monache benedettine del monastero di Sant’Anna a Bastia Umbra,
Schizzi di Vangelo, Paoline 2025


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