Natale del Signore 2016

Francesca Pratillo, fsp

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Ha posto la sua tenda in mezzo a noi… (Gv 1,1-18)

 

Mentre ci scambiamo gli auguri di Natale, concediamoci qualche piccola pausa di silenzio per chiedere al nostro cuore: «Qual è la novità del Natale per me?».

Nella fatica di trovare una buona risposta, ci facciamo aiutare dall’evangelista Giovanni, che per noi ha lasciato diciotto versetti del suo Vangelo per comunicare la più grande storia mai raccontata: «La Parola che ha creato l’universo è entrata per sempre nella nostra storia». E se Luca e Matteo ci parlano della nascita di Gesù a Betlemme, Giovanni ci spiega la novità del Natale: «la Parola si è fatta carne e ha posto la sua tenda in mezzo a noi» (Gv 1,14).

Attenzione! Giovanni ci sta rivelando un fatto straordinario. Egli non dice: «la Parola è diventata Gesù», ma «la Parola è diventata carne» (nella mentalità ebraica “carne” vuol dire “ogni uomo”).

Questo significa che il Natale non appartiene soltanto a un’epoca passata o a un luogo specifico. Il Natale è la tua vocazione fondamentale. Tutti gli abitanti della terra sono chiamati a diventare Gesù.

Ma anche i non credenti? Anche quelli che appartengono ad altre religioni? Sì. Gesù è l’Uomo che ha fatto della sua vita un dono totale per tutti, rivelando in questo il Dio dell’amore. «Fare della propria vita un dono gratuito» è la vera novità del Natale, novità iscritta nel DNA di ogni persona che viene alla luce.

E la tenda? La tenda ci parla di quell’abitazione tessuta a mano per chi cammina nel deserto. Montata e smontata consente facilità di spostamento, con aperture flessibili per adattarsi ai cambiamenti del vento… Ecco cosa è il Natale: una vita donata spinta dal Vento!

Francesca Pratillo, fsp


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