Il 12 febbraio 1931 fu Guglielmo Marconi il primo a parlare dai microfoni della Statio Radiophonica Vaticana, su incarico di Papa Pio XI, che gli affidò la progettazione di questo straordinario strumento di comunicazione.
A novantacinque anni di distanza, la Radio del Papa continua la sua missione: diffondere il Vangelo, la voce del Vescovo di Roma e il magistero pontificio nel mondo, restando in ascolto delle comunità e al loro servizio.
Fin dall’inizio non fu solo un’innovazione tecnica, ma una scelta pastorale: usare i mezzi più avanzati per raggiungere il cuore delle persone. Nel tempo la Radio Vaticana ha attraversato guerre e ricostruzioni, totalitarismi e processi di pace, trasformazioni sociali e tecnologiche, portando sempre un messaggio di speranza alla luce della dottrina sociale della Chiesa.
Ha servito nove Papi, contribuito a ricongiungere famiglie durante la Seconda Guerra mondiale, raccontato il Concilio Vaticano II, i Giubilei e le sfide della Chiesa universale, fino ai conflitti più recenti in Ucraina, Medio Oriente, Congo, Myanmar, Yemen e Siria. È stata e continua a essere uno strumento di preghiera, informazione e formazione al servizio del mondo.

