Pasqua del Signore 2026

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Vide che la pietra
era stata tolta dal sepolcro.

« L’essenziale è invisibile agli occhi »,
scrive Antoine de Saint-Exupéry ne Il Piccolo Principe.
La Pasqua è proprio così: rivelazione dell’ invisibile,
irruzione del divino nella trama ordinaria del nostro tempo,
presenza che si manifesta nella forma dell’assenza.
Il Risorto non si mostra come un’apparizione
spettacolare che impone la fede con la forza dell’evidenza, ma
si lascia scoprire nei segni inaspettati,
nelle parole sussurrate,
negli incontri che scaldano il cuore.

Quando noi mettiamo la parola “fine”,
Dio sceglie di ripartire.
E lo fa ripartendo da e con una donna:
Maria di Magdala,
la discepola con gli occhi asciugati dalle lacrime,
la prima annunciatrice del Risorto,
«apostola degli apostoli»,
come la definisce san Tommaso d’Aquino.

© Monache benedettine del monastero di Sant’Anna a Bastia Umbra,
Schizzi di Vangelo, Paoline 2025


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