PAKISTAN
La risposta delle Figlie di San Paolo all’attacco terroristico alle chiese e famiglie cristiane

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Attraverso la televisione tutti abbiamo potuto seguire le notizie riguardanti l’attacco terroristico alle chiese e famiglie cristiane avvenuto in Pakistan il 16 agosto 2023, in risposta alla falsa accusa di blasfemia contro due giovani cristiani.

Un attacco che per estensione non ha precedenti. Infatti sono state vandalizzate 21 chiese cristiane e le case di 300 famiglie.

In risposta a tanta distruzione, paura e profonde ferite alla comunità cristiana, tutti si sono mobilitati, in primo luogo il Vescovo di Faisalabad e la Caritas, per esprimere solidarietà e portare conforto.

Le Figlie di San Paolo del Pakistan, in linea con la vocazione specifica, hanno partecipato a una manifestazione pacifica a Karachi, in cui sr Ghazia ha parlato e messo su Youtube un breve intervento, accentuando il contributo cristiano a beneficio della cultura, dell’educazione, in campo medico, e ribadendo l’amore alla patria e l’indiscusso apporto cristiano al suo sviluppo. Come risposta concreta di amore alle famiglie colpite, raggiunte già da molti aiuti alimentari, le nostre cinque comunità si sono impegnate a donare a queste famiglie 300 Bibbie, perché tutte le copie di questo testo sono state bruciate. Il 28 di Agosto, una rappresentanza di ogni comunità paolina si è recata sul posto per portare conforto e presentare personalmente il dono a queste famiglie così provate e ferite; una ferita, quest’ultima, che ha fatto riemergere molte ferite e ingiustizie del passato!