Il bene comune nell’era digitale

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In Vaticano, dal 26 al 28 settembre esperti nell’ambito della tecnologia più avanzata, filosofi e teologi, si sono confrontati nell’ambito del seminario organizzato dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e dal Pontificio Consiglio della Cultura.

Per comprendere lo sviluppo tecnologico in questo nostro periodo storico, spiega mons. Paul Tighe, segretario del Pontificio Consiglio della Cultura, «abbiamo certo bisogno di esperti del campo, ma ci sono domande di carattere etico e umano sull’uso della tecnologia, che richiedono la risposta di esperti nell’ambito filosofico e teologico». Dato il coinvolgimento internazionale della ricerca con professionisti provenienti da tradizioni e culture molto diverse, si può dire che la sinodalità sia stata proprio una delle caratteristiche del seminario. Obiettivo futuro è quello di creare una rete di esperti e persone che vogliano dare il loro contributo camminando insieme verso risposte condivise alle principali sfide sociali ed etiche come: i conflitti e la costruzione della pace, il futuro del lavoro e, di conseguenza, i nuovi orizzonti per il bene comune.