Un’opera commovente sull’amicizia e il talento per raccontare come l’arte possa convertire il dolore il speranza. La Giuria Cattolica Mondiale ha riconosciuto nel film giapponese un messaggio profondo di solidarietà umana, dedizione professionale e guarigione spirituale
L’associazione, presente dal 1948 con il più antico premio collaterale della Mostra, ha accompagnato il riconoscimento con questa motivazione:
“Seguendo le vicende di due ragazze diverse tra loro ma unite dalla passione per i manga, questa commovente storia racconta la nascita di una vocazione creativa, nutrita con dedizione instancabile e impegno professionale. Hirokazu Koreeda cattura con sensibilità la forza della solidarietà umana, mostrando come il reciproco sostegno e il dono dell’amicizia guidino le protagoniste fuori dall’isolamento, alla scoperta del proprio posto nel mondo. Inoltre, il film tocca una profonda dimensione spirituale: il riconoscimento del talento artistico come dono trascendente, accolto con gratitudine e coltivato con impegno. Affrontando sensi di colpa, tragiche perdite e duri colpi del destino, Look Back rivela che l’accettazione e la riconciliazione nascono dall’onorare il legame di amicizia che ha plasmato la loro vita. Infine, la creazione artistica emerge come un atto di speranza e guarigione, un ponte che trasforma il dolore in uno scopo, accendendo il coraggio di andare avanti”.

