Religion Today Film Festival, domande per andare oltre l’apparenza

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Si è svolta in Trentino, dal 16 al 23 settembre, la 29ª edizione del Religion Today Film Festival, dedicata al tema L’abito fa il monaco? Con 63 film in concorso, provenienti da 37 Paesi, la rassegna ha affrontato temi come moda e sostenibilità, consumo responsabile, riuso e superamento dei pregiudizi. L’abito, però, non è soltanto ciò che indossiamo: rappresenta ciò che scegliamo di mostrare, il modo in cui vogliamo essere riconosciuti e il rapporto, spesso sottile, tra identità e apparenza.

Da qui la scelta di guardare alla moda come a un vero e proprio codice culturale e sociale, come sottolineato dal direttore artistico Andrea Morghen, l’abito è da sempre espressione spirituale e culturale, oltre a essere una forma d’arte centrale nel cinema.

Dietro ogni capo si celano anche le conseguenze di un sistema basato sul consumo usa e getta: inquinamento, sprechi e sfruttamento dei lavoratori e dei minori nei Paesi più poveri. Il festival diventa così un’occasione per invitare soprattutto le nuove generazioni a riflettere sul consumo responsabile, sulla moda circolare, sul riuso e sulla necessità di andare oltre le apparenze e i pregiudizi.