Mt 3,13-17
Il tempo nuovo di Gesù al di là di Giovanni il Battista
Gesù dalla Galilea
venne al Giordano da Giovanni,
per farsi battezzare da lui.
Il Battista è una figura “borderline”
tra l’Antico e il Nuovo Testamento,
un profeta di progressione,
di evoluzione di una storia che non poteva dirsi chiusa,
ma che si riapre a un tempo nuovo, quello di Gesù di Nazaret.
Siamo nel momento in cui la voce del Padre
si fa sentire dal cielo per indicarci l’orizzonte
sempre nuovo del nostro cammino,
un orizzonte che non è un’astrazione,
ma ha la concretezza di un volto e di una vita.
I segni che Gesù compie ci presentano la specificità
che caratterizza la sua persona,
le sue scelte, il suo programma,
ciò per cui è venuto:
annunciare il Regno e salvarci.
E ci rivolgono l’invito
a essere generatori di vita attorno a noi,
lì dove la storia continua a rivelarci il Padre.
© Monache benedettine del monastero di Sant’Anna a Bastia Umbra,
Schizzi di Vangelo, Paoline 2025

