Vi portiamo nel cuore

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Carissime sorelle,

mi piace iniziare questa lettera, l’ultima del nostro mandato di governo, con le parole che l’apostolo Paolo ha rivolto ai cristiani di Filippi:

Ringrazio il mio Dio ogni volta ch’io mi ricordo di voi, pregando sempre con gioia per voi in ogni mia preghiera, a motivo della vostra cooperazione alla diffusione del Vangelo… È giusto, del resto, che io pensi questo di tutti voi, perché vi porto nel cuore, voi che siete tutti partecipi della grazia che mi è stata concessa… (Fil 1,3-7).

Siamo profondamente grate al Signore che ci ha affidato il ministero del servizio e sempre ci ha accompagnate, sostenute, ispirate. La sua protezione ci ha preservate da ogni pericolo negli innumerevoli viaggi in tutto il mondo. La sua misericordia ha riparato i nostri errori. La sua luce ha chiarito i nostri dubbi, guidato il nostro discernimento, illuminato le nostre decisioni. La sua Parola ci ha rese attente ad ascoltare le tante voci di vita che si levano, spesso senza clamore, dai nostri contesti.

Tante volte, in questi anni, abbiamo sperimentato come il Signore abbia agito attraverso la nostra debolezza e povertà. La promessa fatta un giorno al giovane Alberione è risuonata in noi con straordinaria efficacia: «Non temete, Io sono con voi. Di qui voglio illuminare. Abbiate il dolore dei peccati». È stata la nostra forza, soprattutto nei momenti di buio e di fatica. Davvero tutto è stato dono e tutto ci porta al magnificat.

Nel momento in cui ci prepariamo a lasciare il compito di animazione, che ci ha viste procedere unite per il bene della Congregazione, desideriamo esprimervi, sorelle, quanto custodiamo nel nostro cuore.

Prima di tutto, gratitudine a ognuna di voi per la fiducia ricevuta, l’accoglienza calorosa e solidale, la collaborazione sapiente «alla diffusione del Vangelo» attraverso la preghiera, l’offerta, l’esercizio generoso dell’apostolato nelle sue diverse espressioni.

E stupore per il cammino che con voi abbiamo percorso in questo sessennio: per i momenti gioiosi vissuti insieme nelle visite fraterne e nei tanti incontri realizzati; per la comunione cercata e attuata nella condivisione; per il desiderio tante volte espresso di vivere più radicalmente le esigenze del Vangelo, di servire la Chiesa, di “sentire” l’umanità; per le difficoltà affrontate con coraggio e speranza; per l’amore alla congregazione, che ci ha sempre unite e proiettate in avanti, al di là di ogni ostacolo.

Su questo cammino si posi e si mantenga lo sguardo benedicente di Gesù.

Perdonate le nostre inadeguatezze, i ritardi, le omissioni, le incomprensioni. Aiutateci a deporre ogni cosa nelle braccia misericordiose del Padre.

Vi portiamo nel cuore, come amava dire la Prima Maestra: «tutte… dalla più anziana all’ultima entrata». Per tutte preghiamo, con sollecitudine e affetto, perché il Signore, «il quale ha iniziato in voi quest’opera buona, la porti a compimento fino al giorno di Cristo Gesù» (Fil 1,6).

La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo siano con noi nelle prossime tappe del cammino e ci aprano a una rinnovata fecondità carismatica, vocazionale, apostolica.

Per questo intercedano san Paolo, di cui celebreremo a giorni la festa, il beato Alberione, Maestra Tecla, tutte le sorelle che ci hanno preceduto fecondando la nostra storia con la loro santità.

Con molta riconoscenza e tanto affetto.

Roma, 15 giugno 2013
98° anniversario della nascita delle FSP

 


FILIPPINE
3° Convegno nazionale dei Cooperatori Paolini

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Con il tema Insieme evangelizzare con la fede audace e profetica di san Paolo, l’Associazione Cooperatori Paolini (APC) della Provincia Filippine-Malesia-Papua N.G., Thailandia, ha tenuto il suo terzo Convegno nazionale dal 7 al 21 maggio 2013, presso il Centro Cattolico Pio XII di Manila.

 Vi hanno partecipato 114 membri dell’APC provenienti da tredici città delle Filippine e da Sabah e Kuala Lumpur (Malesia), e 15 Figlie di San Paolo.

L’incontro si è concluso con il pellegrinaggio a Lipa City Batangas dove, nel 1938, era cominciata l’avventura filippina delle FSP.

Una foresta in ricordo del cardinale Martini

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Ebrei e cristiani insieme per piantare una foresta in Israele in memoria del cardinale Carlo Maria Martini: è questa l’iniziativa voluta dal rabbino Giuseppe Laras, già rabbino capo di Milano e grande amico del porporato scomparso l’anno scorso.

Domenica 16 giugno 2013 è stato piantato il primo albero di questa foresta nella zona di Tiberiade, in Galilea, luogo particolarmente simbolico sia per i cristiani che per gli ebrei.

Dato che il nome di Martini sarà sempre legato alla terra di Israele, ma è anche segno forte di dialogo ebraico-cristiano, «questa foresta – afferma il rabbino Laras – vuole rappresentare un punto di incontro molto importante fra cristiani e ebrei in un cammino comune verso la pace».

Il gaucho: tradizione, arte e fede

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

La mostra “Il gaucho, tradizione, arte e fede”, per la prima volta in Vaticano e in Italia, visitabile fino al 16 giugno, rende omaggio a Papa Francesco presentando il grande patrimonio artistico che ha caratterizzato e caratterizza la storia e le tradizioni del popolo argentino.

Nella rassegna è possibile apprezzare l’esotismo, la cultura e le tradizioni che affiorano da quell’immensa pianura, originariamente abitata dagli aborigeni: la pampa; quel deserto i cui segreti erano noti e custoditi da quell’amante della libertà, combinata con la giustizia, cortese e ospitale con tutti, chiamato gaucho.

La mostra, costituita da oltre 200 opere tra dipinti, stampe, foto antiche e artistiche, documenti storici, esempi della medaglistica argentina etc., attesta anche come, con l’arrivo di colonizzatori, si sviluppò l’arte dell’oreficeria, nella quale raffinate tecniche furono impiegate per la realizzazione di oggetti liturgici e utensili di uso domestico, e per impreziosire l’abbigliamento, le bardature e i finimenti dei cavalli.

In cammino, Figlie di San Paolo!

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

La donna è in cammino.
Ed è mirabile cosa, vero dono dello Spirito Santo,
che la suora venga associata allo zelo sacerdotale.
Inserita così nella Chiesa,
la Figlia di San Paolo è, secondo la sua missione,
elevata a una dignità e attività
che più alta non si può pensare.
In cammino! Secondo il motto del Padre nostro san Paolo:
“Mi protendo in avanti”.
In cammino! Avete toccato tutti i continenti:
mentre passate da una nazione all’altra
o sorvolate monti in aereo, o solcate oceani,
non parlate di ciò che è fatto.
In cammino verso l’eternità.
Avanti! In cammino, Figlie di San Paolo,
portate la verità in carità.
Io vi penso centinaia di migliaia…
In cammino verso la santità.
Voi vivete nel mondo, ma non siete del mondo.
Operate nel mondo, ma aspettate la ricompensa in cielo.
Portatrici del Cristo…
membra vive e operanti della Chiesa…
Avanti! Portate la verità in carità!


ARGENTINA
Donare Gesù con gioia

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Nel mese di maggio presso il centro di pastorale della città di Santa Rosa in Argentina, si è svolto un workshop per tutti i catechisti dal tema: Il catechismo della gioia, animato da Maria Constanza Londoño, conosciuta come “il clown Pepa”.

L’artista aiuta a far incontrare Dio nell’allegria attraverso musica, teatro, media e workshops di catechesi rivolti a bambini, giovani e adulti. Si tratta di uno stile comunicativo che predispone all’incontro gioioso con Gesù.

All’evento sono state invitate le Paoline che hanno partecipato condividendo la propria esperienza nel campo dell’evangelizzazione e offrendo un valido supporto con la presentazione di vari sussidi catechistici. Donare Gesù con gioia è l’autentica missione di ogni catechista che fa risuonare l’invito paolino: “Siate sempre lieti nel Signore!” (Fil 4,4).

http://www.youtube.com/watch?v=2Ua8PIHkHAg

Festival delle Letterature

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Compie dodici anni il Festival internazionale di Roma “Letterature”, al via alla basilica di Massenzio dall’11 giugno. Un calendario di dieci serate intorno al tema I had a dream … Storie di sogni diventati realtà, nell’anno del cinquantesimo anniversario dell’indimenticabile discorso “I have a dream” di Martin Luther King al Lincoln Memorial di Washington.

Un omaggio a Martin Luther King e nello stesso tempo un omaggio alla vita, quella raccontata dalle cronache, fatta di anticonformismo e di coraggio. Accanto alle voci degli scrittori, che proporranno testi inediti nei quali è racchiuso il loro sogno di umanità e di civiltà, a introdurre le serate ci sarà anche il racconto di storie, esperienze soprattutto di giovani: sogni «diventati realtà», come recita il titolo del Festival. Tutto accompagnato da musica dal vivo, video e foto.

www.festivaldelleletterature.it

SPAGNA
Fiere del Libro

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
A Madrid si è svolta la 72ma Fiera del Libro, dopo le precedenti che, tra aprile e maggio, si sono realizzate in Granada, Valladolid, Valencia, tutte con la partecipazione delle Paoline. Quella di Madrid è la più importante iniziativa a favore della lettura che, con 343 stand, attrae migliaia di persone per due settimane (31 maggio-16 giugno): Il suo tema ?Il libro è la risposta?, lascia intendere che, per quanto siano molti i supporti digitali, il libro continua a essere indispensabile.
 
Le Paoline sono state presenti, come libreria religiosa, con il loro stand, nel settore delle librerie specializzate. Se era interessante e opportuna la presenza nelle altre Fiere del Libro (Granada, Valladolid, Valencia), per ricordare che le Paoline sono la frontiera di un servizio culturale e religioso, impegnate nel diffondere la fede cristiana e i valori del Vangelo, a Madrid questa presenza è imprescindibile, in un palcoscenico più grande, con un pubblico maggiore e più possibilità di contatti, pubblicità, diffusione.
 
Molte persone ci incontrano con vera soddisfazione, notando che in queste Fiere rappresentiamo ?la differenza?, offrendo pubblicazioni religiose, positive e di valori. Nel nostro stand gli autori firmavano i loro libri, tra cui il noto e apprezzato scrittore gesuita Pedro Miguel Lamet, di cui le Paoline hanno pubblicato due volumi di notevole successo.