IIAE2018-Informazione n.2

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Roma, 1 ottobre 2018

Proseguono intensi i lavori di questo variegato gruppo di Figlie di San Paolo, convenute a Roma dai cinque Continenti, per riflettere insieme, confrontarsi e cercare comuni linee di azione per il futuro dell’Editrice Paoline. Numerosi e graditi messaggi di augurio e di partecipazione giungono intanto da varie comunità, come quello pervenuto dalle suore di Alba (CN), la casa madre, il luogo dove è nata la Congregazione, e dove la maggior parte dei membri, pur essendo di età avanzata, hanno conservato un cuore giovane:

«… La nostra partecipazione è di preghiera, di offerta, di accoglienza della nostra realtà di limiti e di sofferenze fisiche, ma pienamente convinte dell’efficacia dell’azione dello Spirito per la “passione” apostolica che portiamo nel cuore. Grazie a ciascuna di voi per il dono che rappresentate: di ricerca, di fedeltà e di speranza per la missione paolina “futura”».

In questi giorni dell’incontro, le partecipanti hanno focalizzato contenuti e interlocutori della loro missione specifica nella società di oggi, guardando all’identità dell’editore paolino secondo lo spirito del Fondatore, il beato Giacomo Alberione. Certamente le sfide sono molteplici e spesso ci si sente impari al compito affidato; tuttavia, proprio in questa assise di verifica e di ricerca, si sente di poter confidare nella «grazia dell’apostolato» e nella forza di essere una “grande comunità” che – nelle diverse parti del mondo – insieme prega, pensa, elabora, diffonde “pensiero paolino” attraverso le varie espressioni della missione.

Si entra ora nella fase più operativa del convegno. In una tavola rotonda c’è stato il confronto con tre editori: San Paolo, Città Nuova, EMI (Editrice Missionaria Italiana). È stato interessante constatare che creatività, passione e realismo continuano a orientare scelte e strategie, per rispondere in modo sempre più adeguato alle situazioni e alle attese dei nostri contemporanei. Se essere editori non è mai stato facile, oggi è diventato un mestiere difficilissimo! Le Paoline si sentono comunque fortemente incoraggiate dalla fede in Gesù Cristo, da cui deriva il loro impegno nella missione evangelizzatrice.

Nei prossimi giorni la riflessione analizzerà aspetti particolari del lavoro editoriale e delle sue implicanze economiche e organizzative. E ci sarà anche la possibilità di ascoltare la “storia” di alcuni progetti che si stanno realizzando in varie parti del mondo.


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