Solennità di San Paolo Apostolo 2026

Lettera della superiora generale sr Mari Lucia Kim

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Roma, 30 giugno 2026

Carissime sorelle e giovani in formazione,

Con gioia vi rivolgo il mio saluto in questo mese di grazia, nel quale abbiamo camminato accompagnate dall’apostolo Paolo. Vi porgo i miei più sinceri auguri per la Solennità di San Paolo, che celebriamo insieme a tutta la Famiglia Paolina, e prego in modo particolare che l’inno alla carità risuoni pienamente nelle vostre comunità e nella vita di ciascuna.

Il cuore del Vangelo annunciato da San Paolo è Gesù Cristo stesso. L’Apostolo era convinto che l’essere umano, creato a immagine di Cristo, «immagine del Dio invisibile» (Col 1,15), può giungere alla sua piena realizzazione mediante la grazia di Dio. Coloro che sono stati crocifissi e risorti con Cristo (Rm 6,8; Gal 2,19) non sono più schiavi del peccato, ma, resi giusti dalla grazia di Dio (Rm 6,18), diventano dimora dello Spirito Santo; la vita stessa di Cristo palpita in loro (2Cor 4,10-11) e nulla potrà separarli dall’amore di Cristo (Rm 8,35).

Il nostro Fondatore, il Beato Giacomo Alberione, ispirato dall’Apostolo, era persuaso che «lo spirito paolino è vivere e annunciare Cristo come Paolo». Per questo ha incessantemente esortato i suoi figli e le sue figlie a porre Cristo al centro della propria vita, lasciando che Egli viva in noi e conformando a Lui la mente, la volontà e il cuore.

Ancora oggi egli ci incoraggia, sull’esempio di Paolo che si è fatto «tutto a tutti» (1Cor 9,22), ad «aspirare alla carità» (1Cor 14,1) e a «fare a tutti la Carità della Verità», portando il Vangelo di Cristo a tutta l’umanità assetata di verità e di giustizia, affinché ogni persona possa trovare in Lui l’acqua viva (Gv 4,10) e la vita eterna, che consiste nel «conoscere il Padre e colui che Egli ha mandato, Gesù Cristo» (Gv 17,3), realizzando pienamente la propria umanità.

La prima Enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, conferma che questa intuizione del Beato Alberione è in profonda sintonia con il magistero della Chiesa e continua a offrirci, anche oggi, un orientamento chiaro e profetico.

Papa Leone XIV sottolinea che, nel mondo contemporaneo, segnato dallo straordinario sviluppo dell’intelligenza artificiale, «la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione» (MH 15). Per questo invita tutti i cristiani a riscoprire e ad assumere come propria «l’urgente responsabilità di custodire con amore quella magnifica umanità che nessuna macchina potrà mai sostituire e che in Cristo si manifesta nella sua pienezza» (MH 15).

Inoltre, il Santo Padre afferma che «questa magnifica umanità in Gesù Cristo, Verbo incarnato, diventa per tutti noi Via, Verità e Vita» (MH 1), aprendo il cammino verso la piena realizzazione della nostra magnifica umanità.

Carissime, accogliendo con gratitudine questa illuminazione del Santo Padre, rinnoviamo la consapevolezza della nostra identità e della nostra missione. Come l’Apostolo delle genti, siamo chiamate a custodire e testimoniare la “magnifica humanitas” rivelata in Gesù Cristo in un mondo in cui l’umanità rischia talvolta di smarrire la propria identità più profonda: quella di essere creata a immagine di Dio, infinitamente amata da Lui e chiamata a vivere la pienezza della propria umanità in Cristo.

«Consapevoli del nostro compito profetico e della nostra responsabilità storica, poniamoci al servizio della Parola e offriamo il nostro tempo, le nostre energie e la nostra stessa vita» (Cost. 12) per la gloria di Dio e la salvezza delle anime.

A nome delle sorelle del Governo generale, desidero rivolgere un augurio speciale a tutte coloro che, in diverse parti del mondo, hanno pronunciato il loro generoso «sì» nella prima professione o nella professione perpetua, e alle sorelle che celebrano l’anniversario della vita religiosa, rendendo grazie per la fedeltà del Signore.

Affido ciascuna di voi all’intercessione di San Paolo Apostolo e invoco su tutte la sua benedizione, perché possiate crescere ogni giorno nella configurazione a Cristo Maestro e nel fervore della missione paolina.

Vi invito a pregare con perseveranza per il mondo intero, che ha urgente bisogno di pace e di speranza.

Con affetto e in comunione di preghiera.

Sr Mari Lucia KIM
Superiora generale


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