Natale del Signore 2019

RICREAZIONE DELL’UOMO CREATO

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Libro della genesi di Gesù Cristo. Così ha inizio il Vangelo di Matteo. Gesù di Nazaret è indicato come nuova genesi dell’uomo, ricreazione dell’intero mondo creato.

All’inizio è una lunga lista di nomi, divisa in tre periodi che vanno da Abramo a Gesù, a dirci che Dio si incarna nella storia attraverso la storia di uomini e donne concreti. Le generazioni da Abramo a Gesù sono tre volte 14, o 6 per 7, ossia 42. Con Gesù, primogenito di una numerosa schiera di fratelli, la storia della Promessa raggiunge, sette volte sette, la perfezione, il compimento. Nella numerologia biblica, sette è infatti il numero della perfezione, intesa come compimento, pienezza; sei è invece il numero riferito all’uomo non ancora compiuto, incompleto, e come tale chiamato a raggiungere il suo riposo, la sua totalità nel sette. Ricordiamo che l’uomo, secondo la Genesi, è stato creato proprio il sesto giorno. La storia umana è perciò «inconclusa», in continuo divenire, e diverrà sette volte sette, perfezione raggiunta, se porrà a fondamento Gesù in quanto inizio di una nuova generazione di fratelli: la generazione che si gioca la vita nel dono di sé, nella condivisione del bene e dei beni, e in un amore in grado di andare fino alla fine.

Tratto dal libro Ogni storia è storia sacra di Paolo Scquizzato, Paoline 2019

Ho stretto un’alleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza, di generazione in generazione edificherò il tuo trono
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Salmo 88, 4-5

 


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