Magnifica humanitas. La Prima enciclica di papa Leone XIV

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«Magnifica Humanitas», la prima enciclica di Leone a 135 anni dalla «Rerum Novarum», affronta i travagli della «quarta rivoluzione industriale».

La grande domanda sull’umano nell’era dell’Intelligenza artificiale. Il documento non parla prima di tutto di tecnologia, parla di ciò che la tecnologia ci chiede di capire su noi stessi.  L’urgenza di una responsabilità che non attenda le istituzioni

L’enciclica Magnifica humanitas di Leone XIV, è un testo che in 231 pagine e cinque capitoli, più introduzione e conclusione, affronta i travagli della «quarta rivoluzione industriale», dalla rivoluzione digitale alle guerre, con una preoccupazione essenziale: «Nel tempo dell’intelligenza artificiale, in cui la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione, abbiamo il dovere urgente di restare profondamente umani».

«L’umanesimo cristiano non rifiuta la scienza e la tecnica, ma le assume con gratitudine e realismo», perché «la vera alternativa non è tra entusiasmo e paura, ma tra due modi di costruire: un progresso che serve la persona e i popoli, oppure un progresso che li piega a logiche di potere».