Solennità di san Paolo apostolo

Lettera della superiora generale sr Anna Caiazza

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Roma, 30 giugno 2022

 

Carissime sorelle e giovani in formazione,

desidero rivolgere a ognuna di voi, in questo giorno di festa, l’esortazione di Paolo ai Filippesi, vero balsamo in questo tempo non facile, carico di drammi umani e di sofferenza:

Siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti. La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino! (Fil 4,4-5).

Dal carcere di Efeso, in cui l’Apostolo è rinchiuso a causa del Vangelo, non una parola triste o scoraggiata, non lamentele, recriminazioni o accuse, ma un invito alla gioia che attraversa tutta la lettera e che, nei versetti citati, si fa ancora più insistente. Una gioia non legata all’assenza di preoccupazioni, al successo, alla buona salute… ma a una certezza: «Il Signore è vicino».

È questo che ci rende piene di gioia, affabili, gentili, generose. È questa la gioia più resistente; le altre gioie sono deboli, effimere, senza radici. È questa la “buona notizia” da comunicare, con la testimonianza della vita personale e comunitaria e con tutte le espressioni del nostro apostolato: il Signore è vicino, ti consola in ogni tribolazione (cfr. 2Cor 1,3-7), ti concede la sua presenza, il suo coraggio, la sua luce.
Don Alberione ci ha sollecitate a questo:

Letizia individuale e letizia di famiglia. (…) Che la famiglia delle Figlie di San Paolo sia tutta soffusa di letizia santa: si pregherà meglio. Si passerà facilmente su tante cosette che, viste con occhio torbido, sembrerebbero montagne. Letizia nella libreria e nella propaganda. (…) Letizia nell’apostolato, specialmente nel vostro apostolato che vi pone in continuo contatto col mondo (FSP 46-49, p. 502).

Siamo dunque chiamate alla diaconia della gioia. Questo dono del Signore non può essere tenuto per sé. Papa Francesco, in un’omelia a Santa Marta, ha detto che la gioia, per essere tale, deve essere mantenuta in movimento: essa è una «virtù pellegrina… è un dono che cammina, cammina sulla strada della vita, cammina con Gesù».

Siate felici, sempre! È l’augurio che, a nome delle sorelle del governo generale, porgo in modo particolare a quante, in diverse parti del mondo, hanno pronunciato o pronunceranno il loro generoso nella prima professione o in quella perpetua, e alle sorelle che celebrano la fedeltà del Signore nell’anniversario di professione.

Unita a Maestra Tecla, «vi accompagno col cuore, col pensiero e con le preghiere».

sr Anna Caiazza
superiora generale

 


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