Pasqua di Risurrezione 2024

Lettera della superiora generale sr Anna Caiazza

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Carissime sorelle e giovani in formazione,

«era ancora buio» (Gv 20,1) – così annota Giovanni nel suo vangelo – quando Maria di Magdala esce di casa e, sola, nell’oscurità di una notte che sembra non aver fine, si reca al sepolcro. Corre, la Maddalena, senza lasciarsi scoraggiare dal pensiero di una tomba ostruita da una pietra certamente troppo pesante da rimuovere. Corre, incurante del rischio che blocca invece, in casa, i discepoli. I suoi passi veloci, che precorrono la corsa di Pietro e di Giovanni, si arrestano di fronte al mistero di una tomba vuota.

I racconti evangelici non descrivono il fatto della risurrezione; nessuno vede uscire, trionfante, Gesù dal sepolcro, immagine tanto presente nei testi apocrifi e tanto cara alla tradizione iconografica cristiana; non ci sono vessilli di vittoria, angeli che suonano le trombe, testimoni tramortiti dallo spavento… Abbiamo il racconto di passi e di corse, di una fede che nasce di fronte a poveri indizi di risurrezione, di una notte che cede, finalmente, alla luce. Siamo – come ricorda Giovanni – nel «primo giorno della settimana», nel silenzio di una creazione nuova. Dio ripete, per sempre, la sua parola: «Sia la luce!» (Gen 1,3). E, dopo la notte, è mattino di Pasqua!

In questi giorni di angoscia, in questo tempo segnato da guerre ingiuste e senza senso, ci viene chiesto di credere e testimoniare, nel quotidiano esercizio della vita comunitaria e apostolica, che l’amore è più forte della morte, che l’alba nasce ogni giorno e porta con sé risurrezioni inattese, che lo Spirito trasforma i dolori dell’umanità in «doglie del parto» (Rm 8,22) di un mondo più bello, più vero, più giusto.

Facciamoci, dunque, “vangelo” di comunione e di pace, comunicatrici della speranza di cui il Risorto ci fa dono. Questo è l’augurio che, anche a nome delle sorelle del governo generale, rivolgo a ciascuna di voi. Si estenda anche alle vostre famiglie, ai collaboratori e alle collaboratrici, ai membri della Famiglia Paolina.

Insieme affidiamo allo Spirito del Risorto il Capitolo generale delle sorelle Apostoline, che si svolgerà ad Ariccia dal 7 al 20 aprile prossimi.

Sia «Pasqua di risurrezione ogni giorno» (don Alberione). Con affetto,

sr Anna Caiazza
e Sorelle del governo generale


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