ITALIA
Sinodo dei giovane: una sfida per la Chiesa

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Si è concluso il 27 ottobre il Sinodo dei Vescovi sul tema: «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale», aperto il 3 ottobre scorso da Papa Francesco.

Nella Casa generalizia delle Figlie di San Paolo a Roma, si è svolto un incontro con don Valdir José De Castro, Superiore generale della Società San Paolo e partecipante al Sinodo. Un momento importante per ripercorrere i lavori, le tappe, le voci e le esperienze di vita. Don Valdir ha affermato che il Sinodo dei giovani è stata un’occasione per uscire dal quotidiano, dai ritmi veloci della vita di oggi; un invito a rallentare, ad ascoltare, ad ascoltarsi, a cogliere i segni di Provvidenza di cui il cammino di ognuno è disseminato. Presentando il documento finale, ha ricordato che il testo ha come icona di riferimento l’episodio dei discepoli di Emmaus, ed è distinto in tre parti che vengono scandite da questo episodio. La prima parte è intitolata Camminava con loro (Lc 24,15) e cerca di illuminare ciò che i Padri sinodali hanno riconosciuto del contesto in cui i giovani sono inseriti, evidenziandone i punti di forza e le sfide. La seconda parte, Si aprirono loro gli occhi (Lc 24,31), è interpretativa e fornisce alcune chiavi di lettura fondamentali del tema sinodale. La terza parte, intitolata Partirono senza indugio (Lc 24,33), raccoglie le scelte per una conversione spirituale, pastorale e missionaria.

Ai rappresentanti della Famiglia Paoline presenti numerosi e alle comunità religiose vicine, don Valdir ha esortato a guarda con benevolenza i giovani, aprire le comunità per accogliere il loro entusiasmo, ascoltare i loro sogni e le loro amarezze. Una sfida per la Chiesa e per ogni istituto religioso.