Pasqua 2019

Lettera di Sr Anna Maria Parenzan

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Carissime sorelle,

alcuni stralci di questa composizione poetica della nostra sorella sr. Annamaria Galliano, mi sembrano un bel dono in questo giorno di risurrezione nel quale l’amore del Cristo ci possiede, ci avvolge (cfr. 2Cor 5,14), ci dà ali come di fiamma…

Con amore e tenerezza, vorremmo far risuonare, in tutti i cuori, le gioiose espressioni di Papa Francesco nella sua ultima Esortazione apostolica:

Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita… Essere giovani infatti, più che un’età, è uno stato del cuore (cfr. Christus vivit, 1, 34).

Pasqua è realmente la pienezza della Vita:

Lo Spirito Santo riempie il cuore di Cristo risorto e da lì si riversa sulla nostra vita come una sorgente… Lo Spirito Santo ci fa entrare sempre di più nel cuore di Cristo affinché siamo colmi del suo amore… della sua luce e della sua forza (ChV, 130).

Mentre ci protendiamo verso l’11° Capitolo generale che ci sollecita ad avere un cuore giovane per alzarci, metterci in cammino confidando nella Promessa, risentiamo l’invito colmo di profezia di Papa Francesco a non perdere il fuoco, a essere creative e audaci, ad allargare gli orizzonti, a valorizzare e alimentare i germi di bene, a tornare all’essenzialità del primo amore, ad aprirci a una ricerca sempre più ardente e appassionata del Signore Gesù.

Ci sentiamo anche noi interpellate a vibrare in sintonia con la Chiesa approfondendo e condividendo, in preparazione alla Giornata mondiale delle vocazioni (12 maggio) e nell’anno vocazionale di FP, le pagine colme di fede e di dinamismo dell’Esortazione postsinodale che porta il nostro sguardo su quella Chiesa giovane che tutti sogniamo.

Auguri carissimi a tutte, alle nostre giovani, a ogni Cooperatore e collaboratore. Le comunità e i centri apostolici diventino sempre di più “luci di speranza”, luoghi che comunicano la bellezza del Risorto, la grazia della comunione, l’incanto e la freschezza di un incontro che trasforma l’esistenza.

Con gratitudine e profondo affetto.

sr Anna Maria Parenzan
superiora generale


Allegati