FILIPPINE
Chiamate ad essere messaggeri di speranza

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Nel mondo della comunicazione le Paoline sono chiamate ad essere, in mezzo ad una cultura di morte, messaggeri di speranza. È questo l’orientamento indicato da sr Noemi Vinoya, Superiora provinciale, all’apertura dalla 9° Assemblea dei Media presso il Pauline Communication Center di Pasay City.

All’evento hanno partecipato le Figlie di San Paolo che lavorano nei diversi campi della comunicazione. Il tema svolto è stato lo stesso della Giornata Mondiale delle Comunicazioni: «Non temere, perché io sono con te» (Is 43,5): Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo.

Suor Pinky Barrientos, fsp, ha messo in evidenza il messaggio di Papa Francesco identificando quattro punti chiave:

  1. impegnarsi in forme costruttive di comunicazione e promuovere una cultura dell’incontro;
  2. non consentire mai all’apatia e al pessimismo di dominarci a causa delle cattive notizie;
  3. leggere la realtà attraverso la lente giusta concentrandosi sulle buone notizie;
  4. essere testimoni e comunicatori di un’umanità nuova e redenta mediante la morte e la risurrezione di Gesù.

Don Khris Llacer, ssp, ha presentato poi la spiritualità del comunicatore paolino attraverso tre piste:

la sensibilità alle esigenze dei popoli; la creatività nel presentare le buone notizie in modo attraente; la fedeltà alla ricerca di Dio insieme alla gente.

L’assemblea si è conclusa con i workshops sulla produzione di contenuti multimediali per l’evangelizzazione, in particolare brevi videoclip che possono essere condivisi sul canale YouTube della provincia: Paulines Multimedia PMPT.