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Italia II   versione testuale
Roma - Premio Paoline 2009 
Sarà don Fortunato Di Noto a ritirare per  Meter Onlus, un’associazione impegnata a tutela dell’infanzia nella lotta contro la pedofilia e la pedo-pornografia, il Premio Paoline Comunicazione e Cultura 2009, riconoscimento conferito, con cadenza annuale, a quegli operatori dei media o associazioni culturali che si segnalano per aver dato la migliore espressione concreta, con un’opera o una attività, al messaggio del Papa per la Giornata delle comunicazioni sociali.
 
Con questo momento celebrativo il 23 aprile 2009 si conclude il programma dell’annuale Convegno organizzato dalla Pontificia Università Lateranense, dal Centro Comunicazione e Cultura Paoline e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della CEI, in occasione della Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali (24 maggio 2009). Il tema scelto da Benedetto XVI per questa 43a Giornata Mondiale delle Comunicazioni 2009 è Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia.
 
Ad illustrare questi aspetti delicati del tema interverranno, nell’aula Pio XI della Pontificia Università Lateranense: Domenico Pompili, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali; Diego Contreras,dellaPontificia Università Santa Croce; Michele Sorice, della Pontificia Università Gregoriana; Maria Antonia Chinello, della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”, e Fabio Pasqualetti, dell’Università Pontificia Salesiana.
 
Gli interventi della giornata si concluderanno con la “lectio magistralis” Social network e nuovi profili antropologici, tenuta daDerrick De Kerckhove, direttore del Programma McLuhan in Cultura e Tecnologia, Università di Toronto. La giornata di riflessione sarà aperta dal saluto di S.E. mons.Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali; moderaDario Edoardo Viganò, preside del Pontificio Istituto Pastorale Redemptor Hominis (PUL) e Massimiliano Padula, docente presso lo stesso Istituto.
 
All’interno del convegno verranno inoltre presentate due esperienze in rete: Un netbook per ogni bambino con Paola Limone,insegnante elementare, e Vivere in rete: l’esperienza del network www.paoloditarso.it con Fabio Gallo, esperto di connettività.
 
Verona - Un concorso a premi nelle scuole per conoscere san Paolo 
Ha incontrato calda accoglienza e suscitato un entusiasmo contagioso l’iniziativa che le Figlie di San Paolo di Verona, in collaborazione con il Comune e l’Ufficio Scuola della diocesi, hanno promosso per celebrare la ricorrenza dei duemila anni della nascita dell’apostolo Paolo: un concorso a premi, dal tema Paolo: dalla spada alla Parola, destinato agli studenti delle scuole veronesi di ogni ordine e grado, proposto anche come esperienza di lavoro di gruppo e approfondimento interdisciplinare.
 
Finalizzata a conoscere la vita, il messaggio e le opere di san Paolo, la gara creativa (dicembre 2008 - marzo 2009) ha visto la partecipazione di 95 classi con oltre 1800 alunni che, insieme ai loro insegnanti, si sono cimentati lavorando con vera passione, per sviluppare disegni, fumetti, foto, video, articoli, poesie… e produrre un elaborato su supporto cartaceo o multimediale da sottoporre alla gara. Sorprendenti sono stati i risultati!
 
Dopo un’attenta valutazione da parte di una commissione scientifica, il cui giudizio si è basato sulla coerenza dei lavori con il tema del concorso, la chiarezza del percorso didattico seguito e il valore tecnico ed estetico dell’elaborato, sono state premiate 18 scuole di Verona e provincia (scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado).
 
I premi assegnati sono stati consegnati ai vincitori nel corso di una cerimonia che si è svolta il 22 maggio presso il vescovado, alla presenza del vescovo, S.E. mons. Giuseppe Zenti, di rappresentanti degli Enti promotori e di autorità del mondo civile e religioso.
 
A tutti gli alunni delle classi vincitrici è stato offerto un omaggio da parte degli editori Paoline e San Paolo.
 
Mantova - San Paolo nelle scuole primarie
Circa 500 alunni delle scuole elementari e medie della provincia di Mantova hanno partecipato con entusiasmo al concorso Paolo, dalla spada alla Parola.
 
Obiettivo dell’iniziativa, promossa dalle Figlie di San Paolo, è far conoscere l’Apostolo delle genti ai bambini e alle loro famiglie.
 
L’anno dedicato a san Paolo, ormai verso la conclusione, e la premiazione degli elaborati avvenuta all’interno della “Settimana delle comunicazioni sociali” hanno dato all’evento ampia risonanza sui mass media locali.
 
Canti, poesie, filmati e disegni preparati dai piccoli partecipanti al concorso sono stati al centro della festa di premiazione, organizzata per concludere l’iniziativa e per dare il giusto tributo ai tanti bambini che con creatività e fantasia hanno raccontato a modo loro san Paolo.
 
L’evento si è concluso con la distribuzione di riviste e libri per ragazzi delle Edizioni Paoline, e con cappellini colorati in ricordo della giornata di festa.
 
Milano – Il cardinale Tettamanzi chiude con la Famiglia Paolina l’Anno dedicato a san Paolo
Domenica 28 giugno, primi vespri della solennità dei santi Pietro e Paolo, anche la diocesi di Milano ha onorato l’apostolo Paolo concludendo l’anno a lui dedicato. Nel suggestivo scenario della Basilica di Sant’Ambrogio si è svolta, infatti, la Celebrazione Eucaristica presieduta dal cardinale Dionigi Tettamanzi.
 
Anima della festa liturgica, la Famiglia Paolina: un numeroso gruppo di sacerdoti Paolini hanno concelebrato con il cardinale e con monsignor Erminio De Scalzi, abate della Basilica e vescovo ausiliare. Erano presenti la comunità delle Figlie di San Paolo di Milano e una rappresentanza di Como e Lugano, le suore Pie Discepole, le suore Pastorelle presenti in diocesi con un gruppo di parrocchiani, e ancora Annunziatine, membri della Santa Famiglia e Cooperatori, fra cui un gruppo proveniente da Brescia. E tanti amici, collaboratori e conoscenti, Istituti religiosi femminili e maschili che in vari modi sono legati alla nostra Famiglia religiosa.
 
Il cardinale Tettamanzi, nella sua omelia, ha espresso parole di gratitudine al Signore per l’Anno Paolino, per “i frutti di conoscenza e di imitazione del cuore dell’Apostolo, del suo innamoramento di Cristo e di passione missionaria per il suo Vangelo di salvezza”. E ancora, “per il grande contributo che voi, Famiglia Paolina di Milano, avete dato per la riuscita dell’Anno Paolino”.
 
Il cardinale ha affidato a noi Paolini e Paoline, e a ogni persona di buona volontà, l’impegno “di continuare a guardare a san Paolo”, per imparare da lui a considerare sempre più il Vangelo “il dono di Dio”, che per l’Apostolo ha rappresentato tutto ciò che era e che aveva. “Il Vangelo di Cristo è la sua vita, la sua passione, la sua gioia, la sua speranza”.
 
Questo è il desiderio e il pensiero che anima e sostiene l’azione missionaria paolina nella Chiesa di Milano come in ogni angolo del mondo.