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Adorazione Eucaristica dell'Epifania   versione testuale
Nella solennità dell’Epifania del Signore

 Musica di sottofondo

1L.          “abbiamo visto la sua stella in oriente e siamo venuti per adorare il Signore” (Mt 2,2)
 
2L.          “Andarono senza indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il Bambino
                che giaceva in una mangiatoia” (Lc 2,19).
 
1L.          “I Magi, entrati nella casa, videro il bambino con Maria, sua madre,
                e prostratisi lo adorarono” (Mt 2,10).
 
Esposizione del SS.mo

Rit in canto: Adoramus te, Domine

1L.          “E prostratisi lo adorarono”.
                “È questo il culmine di tutto l’itinerario dei Magi: l’incontro si fa adorazione,
                  sboccia in un atto di fede e d’amore che riconosce in Gesù, nato da Maria, il Figlio di Dio, fatto uomo”.
 
Rit. Adoramus te, Domine

2L.          “E prostratisi lo adorarono”.
              “Qui nell’Ostia sacra, Egli è davanti a noi e in mezzo a noi; si vela misteriosamente in un santo silenzio e così svela il vero volto di dio.                      
                Egli per noi si è fatto chicco di grano che cade in terra e muore e porta frutto fino alla fine del mondo.
                 Egli è presente come allora in Betlemme.
                 Ci invita a quel pellegrinaggio interiore che si chiama adorazione”.
 
Rit. Adoramus te, Domine

1L.          “E prostratisi lo adorarono” (Mt 2,11).
               “Se nel bambino che Maria stringe fra le sue braccia i Magi riconoscono e adorano l’atteso delle genti annunziato dai profeti,                      
                noi oggi possiamo adorarlo nell’Eucaristia e riconoscerlo come nostro Creatore, unico Signore e Salvatore”.
 
2L.          “Aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra” (Mt 2,11).
                “I doni che i Magi offrono al Messia simboleggiano la vera adorazione.
                 Mediante l’ore essi ne sottolineano la regale divinità; con l’incenso lo confessano come sacerdote della nuova Alleanza;
                 offrendogli la mirra celebrano il profeta che verserà il proprio sangue per riconciliare l’umanità con il Padre!.

Rit. Adoramus te, Domine

G.           L’Epifania è la festa della manifestazione della Luce, è la festa del nostro apostolato chiamato a farsi Luce.
              Siamo chiamate a irradiare la Luce, a manifestare la persona di Gesù,
              a divenire noi stesse epifania, rivelazione di Dio per i fratelli e le sorelle che incontriamo sul nostro cammino.
              Invochiamo lo Spirito Santo, datore di tutti i doni, perché ci colmi della sua grazia
              e renda la nostra vita una trasparenza della luce di Cristo.

Canto allo Spirito Santo n.465

Dal libro del profeta Isaia (60,1-6)

Àlzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce, la gloria del Signore brilla sopra di te. Poiché ecco, la tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i popoli; ma su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te. Cammineranno le genti alla tua luce, i re allo splendore del tuo sorgere.
Alza gli occhi intorno e guarda: tutti costoro si sono radunati, vengono a te. I tuoi figli vengono da lontano, le tue figlie sono portate in braccio. Allora guarderai e sarai raggiante, palpiterà e si dilaterà il tuo cuore, perché l’abbondanza del mare si riverserà su di te, verrà a te la ricchezza delle genti.
Uno stuolo di cammelli ti invaderà,  dromedari di Madian e di Efa, tutti verranno da Saba, portando oro e incenso e proclamando le glorie del Signore. ...+continuo