TESTIMONI DELLA LUCE I II III IV
La terza tappa del cammino di Avvento è caratterizzata da un esplicito richiamo alla testimonianza. Ci stiamo preparando a celebrare, nella fede e nell’amore, la venuta di Gesù, nostro Salvatore e Redentore. La fede, appunto, e l’amore per lui ci richiedono di essere suoi testimoni.
Il testimone crede in colui nel quale ha posto la sua fiducia. Lo riconosce e lo accoglie come l’unico capace di dare senso alla sua vita, compimento alle sue fondamentali aspirazioni. Verso di lui orienta la sua esistenza e a lui orienta lo sguardo di tutti coloro che cercano e bramano la salvezza…
Giovanni Battista è un testimone. “Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui” (Gv 1, 6-7).
Quando i sacerdoti e i leviti, mandati dai giudei, lo interrogarono: “Chi sei tu”? Giovanni rispose loro, dando una chiara definizione di testimone: “In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, al quale io non sono degno di sciogliergli il legaccio del sandalo”. (cfr Gv 1, 26-28).
Giovanni Battista non ha altro ideale all’infuori di quello di focalizzare l’attenzione unicamente su Gesù.
Chi sei tu? Questa domanda può condurci a scoprire chi è Gesù: la sua vita, le sue opere, le sue parole, le sue promesse, il suo sacrificio salvifico. E può anche portarci a scoprire la ragione fondamentale della nostra fede e ad assumere liberamente, consapevolmente la responsabilità di testimoniarla.
Saremo testimoni autentici quando, orientati noi stessi a Cristo, sapremo orientare altri verso di lui. Saremo testimoni credibili, quando sinceramente convertiti nel cuore e nella vita, condurremo altri a lui: con umiltà, semplicità, gratuità.
Il dono ricevuto lo condivideremo con altri. E il nostro cuore sarà colmo di gioia e di gratitudine. Con la Vergine Madre celebreremo la bontà del Signore.
L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore.
Perché ha guardato l’umiltà della sua serva,
d’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome.
- Sr. Lorenzina Guidetti, fsp |